IL SIGNORE DEGLI ENIGMI | Escher a Treviso | Complesso di Santa Caterina

Su Amedit n. 26 – Marzo 2016

Grande scardinatore delle bidimensionalità, Escher ha saputo cogliere e ridelineare la giana ambivalenza dell’immagine. La sua riflessione, razionale e al contempo immaginifica, ha indagato le connessioni più ardite insite nel mondo naturale, dalle più reali alle più improbabili, in un’unica soluzione di continuità. Attratto dalla complessità mutevole ch’è nocciolo d’ogni forma semplice, Escher ha fatto del suo occhio una portentosa lente d’ingrandimento curiosa di sondare le dimensioni slabbrate dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande. Con meticolosa perizia – come agendo nel tempo sospeso dell’amanuense o più ancora dello scriba egizio – ha ritagliato sottilissime linee di luce dal buio pesto aprendovi varchi, operando sfondamenti, portando alle estreme conseguenze il misterioso dialogo tra il bianco e il nero, tra la luce che chiara rivela e la tenebra che tutto occulta. (continua a leggere)

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: