Posts Tagged ‘ Amedit n. 21 – Dicembre 2014 ’

IL LATO OSCURO DEL CUORE | Il nuovo romanzo di Corrado Augias

Una parola chiave nel nuovo romanzo di Augias è “isteria” (termine che deriva dal greco “hystéra” ossia utero), una condizione di alterazione psichica un tempo considerata squisitamente femminile. Ed è la donna, quella del tardo Ottocento viennese così come quella della Roma contemporanea, la paziente de Il lato oscuro del cuore. Nella struttura narrativa Augias stabilisce una singolare e problematica relazione tra i casi delle “grandi isteriche” curate da Charcot, Janet, Jung e Freud e il caso di Clara (la protagonista), studiosa di Storia della Psicanalisi, che con queste “malate” intrattiene un rapporto tanto empatico quanto astratto; ben presto Clara sperimenterà però il passaggio dallo studio sui libri all’analisi di un caso reale, di una persona in carna e ossa. Un passaggio traumatico, estremamente coinvolgente. (Continua a leggere)

L’INFELICISSIMO | Il giovane favoloso | La vita di Giacomo Leopardi | Una sceneggiatura di Mario Martone e Ippolita di Majo

Giacomo Leopardi è Il giovane favoloso. Di questo titolo (eroico, romantico e insieme onirico) lo insignì Anna Maria Ortese in Pellegrinaggio alla tomba di Leopardi – “Così ho pensato di andare verso la Grotta, in fondo alla quale, in un paese di luce, dorme da cento anni il giovane favoloso.” – come a volerlo risarcire di quella giovinezza mai fiorita e di quella favola mai vissuta. Con la sola eccezione del titolo (e di una scena ambientata in un lupanare) tutta la sceneggiatura attinge dal corpus autografo leopardiano (dai Canti, dalleOperette morali, dallo Zibaldone, dalle prose sparse e dall’Epistolario); una cernita attenta e strutturata, un prelievo mirato ma cauto, funzionale a una ricostruzione biografica (e bio-letteraria) quanto più fedele e vicina al vero. (Continua a leggere)

IL DESIDERIO E LA RICERCA DEL TUTTO | Un romanzo di Frederick Rolfe

Quasi un’autobiografia, Il desiderio e la ricerca del tutto – ora rieditato da Castelvecchi nell’ottima traduzione di Bruno Oddera – può a buon ragione considerarsi il capolavoro di Frederick Rolfe. Pochi ricordano Rolfe, soprattutto in Italia, e questa ristampa offre la ghiotta occasione di rispolverarne il talento e l’indiscutibile spessore letterario. Conosciuto anche come Baron Corvo il londinese Frederick Rolfe scontò in Italia, e più precisamente a Venezia, gli ultimi tormentati anni della sua vita. Visse di stenti, di alti e bassi, tentò coraggiosamente di sopravvivere con i magri e incerti proventi del mestiere di scrittore e morì solo, dimenticato, in miseria. È sepolto a Venezia nel cimitero di San Michele. (Continua a leggere)

PATER TENEBRARUM | Paura | L’autobiografia di Dario Argento

A chi verrebbe mai in mente di intitolare Paura la propria autobiografia? L’etimologia del termine è riconducibile al latino pavor, ossia timore, paura.  Sul piano inconscio e cognitivo la paura scaturisce da una sensazione di pericolo (concreto o immaginario), desunta da un calcolo razionale a sua volta legato a un meccanismo ancestrale. È un sentimento atavico comune a tutto il regno animale, uno “strumento” forgiato dall’evoluzione ai fini della sopravvivenza. Lovecraft la definì “la più antica e potente emozione umana”, riferendosi in particolare alla paura dell’ignoto. Ed è questa paura, respingente e insieme così misteriosamente attraente, ad aver guidato la singolare indagine visiva del cineasta romano Dario Argento. (Continua a leggere)