Posts Tagged ‘ Gunther von Hagens ’

ZOOICONE | Le immagini degli animali tra scienza, arte e simbolismo

Le prime raffigurazioni animali risalgono alla notte dei tempi o, se possibile, ancora più indietro visto che le datazioni sono destinate a riformularsi alla luce di ogni nuovo ritrovamento. All’indomani del segno e dell’impronta ecco subito affiorare la sagoma dell’animale, in quella raffinata bidimensionalità sintetica che fa da cifra inconfondibile allostile cosiddetto preistorico. Tutto il repertorio zoomorfo inciso o tracciato sulla roccia può essere letto come una sorta di proto-alfabeto tramandato in una lingua, già allora, universale; all’alba della comunicazione, in piena era pre-linguistica, i primi messaggi visivi sono stati veicolati dall’iconografia animale. Ma perché proprio l’animale e non, ad esempio, il vegetale? Le ragioni sono molteplici e sono tutte riconducibili a necessità primarie. [Continua a leggere…]

IL CORPO ESPOSTO – Gunther von Hagens tra arte, cadaveri e divulgazione scientifica

di Massimiliano Sardina

Acta exteriora indicant interiora secreta

Gli atti esteriori manifestano i segreti interiori

I connotati somatici sono quelli di Joseph Beuys, cappello compreso, ma Gunther von Hagens (le apparenze non ingannino) non è un artista tout court quanto piuttosto un anatomopatologo prestato all’arte. Tutto ha inizio nel 1978 quando, nei laboratori dell’Università di Heidelberg, sperimenta e brevetta una particolarissima tecnica di conservazione dei corpi subito denominata “plastinazione”. [Continua a leggere…]